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SPOSTAMENTI FRA ITALIA E SVEZIA

Data:

25/02/2021


SPOSTAMENTI FRA ITALIA E SVEZIA

PER CHI ARRIVA IN SVEZIA DALL'ITALIA: consultare il sito VIAGGIARE SICURI 

Da sabato 6 FEBBRAIO 2021 e fino alla data del 31 marzo 2021 vi è l'obbligo per i cittadini stranieri di esibire UN CERTIFICATO DI TEST COVID NEGATIVO (test molecolare, antigenico o LAMP) ALL'INGRESSO IN SVEZIA prodotto entro le 48 ore antecedenti all'ingresso. Per essere valida, la certificazione deve contenere i seguenti dati:
- nome e cognome della persona che si è sottoposta al test
- orario di esecuzione del test
- tipologia di test effettuato
- risultato del test
- emittente del certificato
I certificati sono ammessi in lingua svedese, inglese, norvegese e danese.

SI SONO VERIFICATI CASI DI FERMO NEI CONFRONTI DI COLORO CHE HANNO PRESENTATO RISULTATI NEGATIVI A TAMPONI EFFETTUATI OLTRE LE 48 ORE PRIMA DELL'INGRESSO IN SVEZIA: SI RACCOMANDA QUINDI  LO SCRUPOLOSO RISPETTO DI TALE DISPOSIZIONE.

Verranno applicate delle eccezioni per le seguenti categorie:

- minori di 18 anni;
- persone che vivono in Svezia;
- persone che svolgono, partecipano o sono soggette a trasporti sanitari;
- personale impiegato in servizi di trasporto;
- persone con gravi motivi familiari;
- persone in necessità di protezione internazionale o in presenza di motivi umanitari;
- persone che devono sottoporsi a interventi o altre cure che non possono essere rimandate;
- persone che varcano il confine in forza dell'allevamento di renne;
- marinai;
- personale nell'ambito della collaborazione internazionale di polizia e di frontiera o del servizio pubblico di soccorso.

A queste categorie le Autorità svedesi raccomandano di effettuare un test covid-19 all’arrivo e un secondo tampone dopo 5 giorni, nonchè l'isolamento per 7 giorni per sè e per i conviventi.

Si segnala inoltre che il Governo svedese ha deciso di applicare un divieto di viaggio per gli spostamenti da REGNO UNITO, DANIMARCA e NORVEGIA fino al 31 marzo 2021. Il divieto non si applica per i cittadini svedesi e agli stranieri che risiedono o lavorano in Svezia e ai passeggeri in transito aeroportuale da quei Paesi (consultare la pagina web https://polisen.se/en/the-swedish-police/the-coronavirus-and-the-swedish-police/travel-to-and-from-sweden/entry-ban-to-sweden-from-uk-and-denmark/ per maggiori informazioni). L'Agenzia di sanità pubblica (Folkhälsomyndigheten) ha emanato una forte raccomandazione rivolta a tutti coloro che hanno fatto ingresso in Svezia dalla Gran Bretagna a partire dal 12 dicembre 2020: tutti i passeggeri sono invitati a rimanere in casa per un periodo di 7 giorni e di sottoporsi al tampone allo scadere del quinto giorno dal rientro. In caso di esito positivo, si applicano le stesse regole valide per la forma di COVID-19 già nota. 

Maggiori informazioni in lingua inglese possono essere consultate alla seguente pagina web: https://polisen.se/en/the-swedish-police/the-coronavirus-and-the-swedish-police/travel-to-and-from-sweden/entry-ban-to-sweden-from-uk-and-denmark/

Informazioni in svedese possono essere consultate sul sito www.regeringen.se: https://www.regeringen.se/pressmeddelanden/2020/12/inreseforbud-till-sverige-fran-storbritannien-och-danmark/
Sono disponibili il sito web "Sweden Abroad" e l'applicazione "UD Resklar" per continui aggiornamenti.

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.
Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.
Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.

Situazione sanitaria in Svezia

La crescita dei contagi da Covid-19 ha costretto le Autorità ad imporre un limite massimo di 8 persone che possono partecipare a manifestazioni culturali, sportive ed eventi pubblici . Tale restrizione deve essere interpretata anche come orientativa per tutti gli altri tipi di incontri. Per le famiglie, infatti, si raccomanda la frequentazione limitata ai soli membri familiari e a chi vive solo a una stretta cerchia di congiunti. Per quanto riguarda bar e ristoranti ci sono limitazioni per il numero massimo di persone sedute allo stesso tavolo, pari a quattro. La chiusura di questi esercizi è prevista per le ore 22:30, conforme alla legge temporanea che prevede il divieto di servire alcolici dopo le ore 22:00, dal 1 marzo e almeno fino all´11 aprile 2021. Fino al 28 febbraio, l'orario è ridotto alle 20:00 per le consumazioni di bevande alcoliche, la chiusura avviene quindi al più tardi alle 20:30.

Tra le misure restrittive adottate dal governo per contrastare la pandemia, dal 19 ottobre sono possibili, all’interno delle singole Regioni (contee), misure più stringenti rispetto a quelle nazionali, soprattutto sull'uso dei mezzi pubblici e l'accesso ai centri commerciali. Per maggiori informazioni, consultate il seguente link(in inglese): www.krisinformation.se
Le Autorità, dal 1° dicembre, hanno inasprito le regole relative alla quarantena obbligatoria per chi manifesta sintomi, includendo tutti i membri familiari, tra cui i minori, per un periodo di almeno 7 giorni entro cui sottoporsi al test gratuito offerto dal sistema sanitario.

L’Esecutivo, in seguito all’approvazione della legge temporanea sul coronavirus, ha deliberato nuove restrizioni che entreranno in vigore a partire da domenica 10 gennaio 2021:

- Viene introdotto il limite massimo di visitatori nei negozi, centri commerciali, piscine, palestre e centri sportivi nella misura di 1 persona ogni 10 metri quadrati. Le attività che non rispettano le nuove direttive rischiano anche la chiusura temporanea, oltre alle multe.
- Viene introdotto il limite massimo di 8 persone per gli eventi privati. Questo vale, ad esempio, per quelle attività organizzate in locali affittati da privati. È responsabilità di chi affitta assicurarsi che il limite venga rispettato.

Per maggiori informazioni, si raccomanda di visitare il sito web dell’Agenzia per la Salute Pubblica svedese, al link https://www.folkhalsomyndigheten.se/the-public-health-agency-of-sweden/ e la sezione sanitaria di questa scheda.
Nel caso in cui si sviluppino sintomi compatibili con COVID-19, le autorità locali raccomandano di contattare il numero utile nazionale +46 771 1177. Per informazioni sull’andamento del contagio da COVID-19 in Svezia, è disponibile il numero utile nazionale +46 77 33 113 13.
Per maggiori informazioni sui viaggi da e verso la Svezia, il Ministero degli Esteri locale ha messo a disposizione il seguente numero utile +46(0)8-4059200.

 

PER CHI ARRIVA IN ITALIA DALLA SVEZIA

Le principali novità in base al Dpcm del 14 gennaio 2021 per gli ingressi in Italia dall’estero sono le seguenti:

a partire dal 15 gennaio 2021 vige l’obbligo di esibire il risultato negativo di un tampone (test molecolare o antigenico) per chiunque provenga da tutti i Paesi UE+ (inclusa la SVEZIA), quest’ultimo dovrà essere stato effettuato nelle 48 ore antecedenti l’ingresso in Italia. Il tampone dovrà necessariamente essere effettuato prima della partenza e non più anche all’arrivo in Italia ed è obbligatorio compilare un’autodichiarazione. In caso di mancata presentazione dell’attestazione (in lingua italiana o inglese) relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, con obbligo di comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale del proprio ingresso.

Per un elenco delle cliniche private che effettuano tamponi molecolari e antigienici in Svezia, consultare questa pagina: https://www.folkhalsomyndigheten.se/the-public-health-agency-of-sweden/communicable-disease-control/covid-19/tests-for-travel-certificates/

Per ulteriori approfondimenti si consiglia di visitare la pagina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ed in particolar modo l’approfondimento al seguente link: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio, nonché l'ordinanza 18 dicembre 2020 18 dicembre 2020  riguardante ulteriori limitazioni agli ingressi nel territorio nazionale dal Regno Unito.

A tali regole potrebbero seguire, in funzione dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria, ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Fra le misure per contrastare la seconda ondata del virus in Italia, chi entra in Italia dalla Svezia dovrà COMPILARE UN’AUTODICHIARAZIONE da presentare alle Autorità.

Il transito attraverso tali Regioni verso Regioni con livelli di rischio minore è consentito.
Gli ingressi nelle altre Regioni sono normalmente consentiti, senza bisogno di particolari motivi che giustifichino l'ingresso, da tutti i Paesi UE (+Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Gran Bretagna, Irlanda del Nord, Andorra, San Marino, Città del Vaticano e Principato di Monaco).
Tutte le persone che entrano in Italia devono portare con sé durante tutto il viaggio l’apposito modulo di autodichiarazione per l'ingresso dall'estero, debitamente compilato.

Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per l’Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui).

È disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.


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