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SPOSTAMENTI FRA ITALIA E SVEZIA

Data:

02/05/2022


SPOSTAMENTI FRA ITALIA E SVEZIA

ATTENZIONE!

Per l'ingresso in ITALIA DAL 1 MAGGIO AL 31 MAGGIO è obbligatorio presentare solo la Certificazione Digitale Covid UE (cosiddetto "Green Pass"), attestante il completamento del ciclo vaccinale, la guarigione oppure il risultato negativo di un tampone.
Per ulteriori informazioni di dettaglio, leggi la sezionePER CHI ARRIVA IN ITALIA DALLA SVEZIA” in fondo a questa pagina.

 

In tutto il mondo continua l’emergenza sanitaria causata da COVID-19. TUTTI COLORO CHE INTENDANO RECARSI ALL’ESTERO, INDIPENDENTEMENTE DALLA DESTINAZIONE E DALLE MOTIVAZIONI DEL VIAGGIO, DEVONO CONSIDERARE CHE QUALSIASI SPOSTAMENTO, IN QUESTO PERIODO, PUÒ COMPORTARE UN RISCHIO DI CARATTERE SANITARIO.

In particolare, nel sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia o per il rientro nel Paese di residenza da una destinazione estera, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo. In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19.

Si fa altresì presente che considerato il numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.
Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE.

 

 

PER CHI ARRIVA IN SVEZIA DALL'ITALIA: consultare il sito VIAGGIARE SICURI

 

DAL 1 APRILE 2022 NON è più necessario presentare la Certificazione Digitale Covid UE (cosiddetto "Green Pass") ai fini dell'ingresso in Svezia, a prescindere dal Paese di provenienza.

Maggiori informazioni in lingua inglese possono essere consultate alle seguenti pagine web istituzionali:

Sono disponibili il sito web "Sweden Abroad" e l'applicazione "UD Resklar" per continui aggiornamenti.

 


Situazione sanitaria in Svezia

Dal 9 febbraio 2022 sono rimosse tutte le restrizioni riguardanti limitazioni agli eventi pubblici, privati o l'accesso ad attività commerciali/bar/ristoranti. Non è più raccomandato l'uso delle mascherine sui mezzi di trasporto pubblici. 

Per maggiori informazioni, consultate il seguente link (in inglese): https://www.krisinformation.se/en 

Per maggiori informazioni sulle raccomandazioni in vigore, si rimanda al sito web dell’Agenzia per la Salute Pubblica svedese, al link COVID-19 infection control measures in January - The Public Health Agency of Sweden (folkhalsomyndigheten.se)

Nel caso in cui si sviluppino sintomi compatibili con COVID-19 che richiedono attenzione medica, le autorità locali raccomandano di contattare il numero utile nazionale +46 771 1177. Per informazioni sull’andamento del contagio da COVID-19 in Svezia, è disponibile il numero utile nazionale +46 77 33 113 13.

Per maggiori informazioni sui viaggi da e verso la Svezia, il Ministero degli Esteri locale ha messo a disposizione il seguente numero utile +46(0)8-4059200.

 

PER CHI ARRIVA IN ITALIA DALLA SVEZIA

 

Gli spostamenti da/per qualunque Paese (inclusa la SVEZIA) continueranno ad essere consentiti senza necessità di motivazione.

Per fare ingresso in Italia DAL 1 AL 31 MAGGIO è obbligatorio:

  1. Possesso della Certificazione Verde Covid-19 (anche emesso all'estero) da cui risulti, alternativamente:
    1. Vaccinazione completa con vaccino autorizzato dall’EMA, effettuata da meno di 9 mesi (Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane)
    2. Vaccinazione completa con vaccino autorizzato dall’EMA e dose di richiamo (cd. booster), in formato Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane(senza limite di tempo)
    3. Guarigione da COVID-19, da meno di 6 mesi (formato Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane)
    4. Risultato NEGATIVO di test molecolare condotto con tampone nelle settantadue (72) ore PRIMA dell’ingresso in Italia o test antigenico condotto con tampone nelle quarantotto (48) ore PRIMA dell’ingresso in Italia.

* Dal 1 maggio NON è più necessaria la compilazione dello European Passenger Locator Form (dPLF).


In caso di mancata presentazione della suddetta certificazione, l’ingresso in Italia è possibile ma con obbligo di quarantena, per un periodo di cinque (5) giorni, con l'obbligo di sottoporsi a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine di detto periodo.

 

INGRESSO DI MINORI

I minori al di sotto dei sei (6) anni di età possono entrare in Italia senza ulteriori formalità e sono sempre esentati dall’obbligo di test molecolare o antigenico.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina del Ministero della SaluteViaggiareSicuri.

 

NOTA PER TUTTI I VIAGGIATORI: si ricorda che un certificato che attesti la somministrazione della prima dose di vaccino a due dosi (seconda dose in attesa di somministrazione) non è sufficiente ai fini dell’ingresso in Italia dall’estero.

Le Certificazioni Covid UE svedesi (EU:s digitala covidbevis) sono scaricabili dal seguente link: https://covidbevis.se/vaccinationsbevis-web/. Le vaccinazioni effettuate sono registrate sul portale entro sette giorni dall’inoculazione delle singole dosi mentre il certificato digitale di guarigione dal Covid può essere richiesto al proprio medico curante almeno 11 giorni dopo il primo tampone positivo (di tipologia NAAT, come ad esempio il molecolare) effettuato dal personale sanitario qualificato e registrato nella cartella clinica. Non sono riconosciuti validi i test anticorpali. La validità del certificato di guarigione dal Covid è di massimo 180 giorni dal primo risultato positivo. Al momento si emettono certificati di guarigione dal Covid solo nel caso in cui il test Covid sia stato effettuato dal personale sanitario in Svezia.

Per il certificato di negatività al Covid è necessario rivolgersi ad un ambulatorio autorizzato, elencato nella lista in fondo alla seguente pagina: Bevis på negativt covidtest för att resa • E-hälsomyndigheten 

Per sottoporsi al tampone valido ai fini turistici e ottenere il certificato Covid digitale di negatività al covid per viaggiare è necessario rivolgersi alle cliniche private abilitate e sostenere il costo della prestazione.

L’ambulatorio provvederà a comunicare all’Autorità sanitaria incaricata di emettere il certificato Covid digitale, il risultato del test per il successivo caricamento sul portale https://covidbevis.se/vaccinationsbevis-web/ . Sarà necessario verificare i tempi di emissione del certificato con l’ambulatorio per assicurarsi della validità dello stesso per l’ingresso in territorio italiano o straniero nel caso di transiti.

Nel caso in cui non si avesse accesso ad un’identità digitale svedese, si potrà richiedere un certificato sostitutivo cartaceo o digitale.

 

USO DELLE MASCHERINE IN ITALIA

Dal 1 maggio al 15 giugno 2022, sull'intero territorio nazionale, l'accesso ai mezzi di trasporto indicati di seguito e il loro utilizzo è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di mascherina FFp2:

a) aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;

b) navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale,;

c) treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;

d) autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;

e) autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;

f) mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;

g) mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado;

h) spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

È inoltre obbligatorio indossare mascherine anche per visitare strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.

È raccomandato indossare mascherine in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.

 

Per ulteriori approfondimenti in merito alle norme sopra descritte per l’ingresso in Italia, visitare la seguente pagina web: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio 

È disponibile un QUESTIONARIO per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

In Italia sono in vigore misure di contenimento che prevedono la classificazione delle Regioni in diverse fasce di rischio (bianca, gialla, arancione e rossa: per la classificazione attuale v. sito del Governo).

 

Per ulteriori approfondimenti si consiglia di visitare anche la pagina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed in particolar modo l’approfondimento al seguente link: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio . 

 

A tali regole potrebbero seguire, in funzione dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria, ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.


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