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Quadro istituzionale

 

Quadro istituzionale

 

Quadro istituzionale

I programmi di ricerca nazionali ed europei costituiscono l’elemento centrale e decisivo di un processo di crescita della conoscenza che nei prossimi anni dovrà anche sostenere l’economia e l’occupazione. Il 6° Programma Quadro (PQ) di ricerca e sviluppo (R&D) dell’Unione Europea, e soprattutto il prossimo 7° PQ, pongono l’Italia davanti a sfide che decideranno una parte notevole del rilancio della ricerca, pertanto è indispensabile che, in tale prospettiva, gli addetti scientifici possano contribuire alla realizzazione di iniziative di eccellenza intese quali basi per affrontare la sfida europea. Le attività bilaterali dovrebbero essere maggiormente influenzate dalla necessità di contribuire alla realizzazione dello Spazio Europeo della Ricerca (“ERA”), favorendo iniziative nate da una sinergia tra addetti scientifici e gruppi di eccellenza nazionali (Università, istituti di ricerca ed imprese) impegnati in attività di R&D, che siano propensi all’internazionalizzazione delle loro attività. È quindi compito degli addetti scientifici favorire:

  • la realizzazione di reti europee di ricerca in settori d’eccellenza per il nostro Paese;
  • l’inserimento di gruppi di ricerca ed aziende italiane coinvolti in reti di sviluppo di progetti nati per iniziativa del Paese di accreditamento;
  • lo sviluppo di maggiori interazioni con i Delegati Nazionali ai Programmi di ricerca dell’Unione Europea;
  • l’interazione con le realtà del nostro Paese impegnate nella divulgazione dei programmi di ricerca e formazione della Commissione Europea e con gli enti rappresentativi di gruppi di ricercatori quali Associazioni e Società scientifiche;
  • il processo di mobilità dei ricercatori stimolando la realizzazione di reti di formazione o di infrastrutture di ricerca;
  • la definizione di interventi di respiro europeo nell’ambito della programmazione annuale;
  • il potenziamento del dialogo tra addetti scientifici, anche mettendo a disposizione le rispettive conoscenze in fatto di elaborazione di reti di ricerca;
  • l’integrazione di temi del PQ di ricerca dell’U.E. in fase di preparazione di Protocolli Bilaterali.

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