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L'economia svedese

 

L'economia svedese

L'economia svedese 

L'economia svedese è la più importante tra quelle dei Paesi nordici e da decenni occupa una nicchia significativa nel sistema produttivo mondiale al quale è connessa da un intenso flusso di scambi. Nel 2016 le esportazioni hanno raggiunto complessivamente 125,9 miliardi di euro e le importazioni 126,5 miliardi di euro (dati SCB – Statistics Sweden). Nel 2016, il valore delle esportazioni è aumentato dell’1% per cento rispetto al 2015, mentre il valore delle importazioni è aumentato del 3%. La forza dell’economia svedese riposa sull’avanzamento tecnologico di settori come la metallurgia pesante, la meccanica e la chimica, tutti caratterizzati da un alto grado di integrazione multinazionale. L’innovazione scientifica ne è il propulsore tradizionale. Paese con un’economia flessibile e competitiva, la Svezia è tra i paesi più avanzati nell´utilizzo delle energie rinnovabili.

Nel 2016 l’economica svedese ha registrato una crescita del 3,7%, mentre il debito pubblico ammonta a 143 miliardi di euro, pari al 34% del PIL. A spingere la crescita dell´economia sono stati gli aumentati investimenti pubblici, la ripresa della domanda interna, favorita anche da una politica monetaria espansiva generata da tassi di interesse nominali negativi, nonché una ripresa delle esportazioni. Le stime di crescita per il 2017 si attestano al 2,2%, mentre la crescita del PIL pro capite dovrebbe registrare tassi di crescita inferiore, in virtù del marcato aumento demografico registrato dal Paese negli ultimi anni.

Nel mese di dicembre 2016, l’inflazione è cresciuta fino all’1,7%, avvicinandosi al valore target del 2%. Il tasso di disoccupazione, in particolare grazie agli investimenti pubblici, dovrebbe segnare ulteriori riduzioni, attestandosi per il 2016 al 6,9 % (rispetto al 7,4% del 2015), e progredire ulteriormente nel 2017 fino a raggiungere il 6,5%.

Nel quadriennio 2012-2015, le importazioni italiane in Svezia sono cresciute del 21%, mentre le esportazioni svedesi in Italia sono salite del 17%. L’interscambio nel 2015 ha complessivamente superato i 7,2 miliardi di euro. I dati disponibili per i primi tre trimestri del 2016 confermano il trend crescente. Moda, design e enogastronomia sono i settori trainanti, ma accanto ad essi ha preso corpo una più ampia conoscenza e un forte apprezzamento per le eccellenze italiane nel campo della meccanica, della robotica, delle biotecnologie, delle nanotecnologie e della ricerca applicata. Vi è quindi un ulteriore potenziale di crescita dell’export italiano nel prossimo biennio, in particolare nei segmenti di alta gamma, grazie alla crescita della disponibilità delle famiglie svedese per i consumi e alle opportunità di rafforzamento della quota di mercato italiano nel settore delle subforniture, trainato dalla ripresa della produzione industriale e, soprattutto, dall’ampio programma di investimenti pubblici varato dall’attuale Governo svedese.

Per un approfondimento sulla situazione economica svedese, si invita a consultare il sito “infoMercatiEsteri”.


Link utili 


BUSINESS SWEDEN


SWEDEN'S CHAMBERS OF COMMERCE


CONFEDERATION OF SWEDISH ENTERPRISE


Swedish Private Equity & Venture Capital Association


Ministry of Enterprise and Innovation



Ministry of the Environment and Energy


Ministry of Finance

 

  


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