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Esperti italiani e svedesi presentano e discutono a Stoccolma le terapie cliniche più avanzate in ematologia e onco-ematologia

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Ospitato dall’Ambasciata d’Italia, il 10 giugno 2026 si è svolto a Stoccolma il Forum “Innovative Advanced Therapies: The Swedish and Italian vision of future medicine in Hematology and beyond”, un evento organizzato dal Dr. Roberto Gramignoli dell’Ospedale IRCCS Gaslini di Genova, dall’Addetto Scientifico dell’Ambasciata Augusto Marcelli, e promosso dal gruppo Tecniplast.

L’obbiettivo, rafforzare la collaborazione esistente tra Italia e Svezia nelle scienze della vita, è stato raggiunto grazie a una estremamente qualificata rappresentanza di esperti della comunità scientifica italiana, svedese, ma anche internazionale, tutti impegnati nella ricerca e nello sviluppo di terapie avanzate in ematologia e oncoematologia.

In questo Forum sono stati invitati i maggiori esperti nel campo delle terapie avanzate dei due Paesi e sono stati presentati i più recenti risultati di ricerche a elevato potenziale terapeutico, grazie ai contributi di clinici impegnati da molti anni in queste nuove terapie. Sono state presentate le esperienze più avanzate delle terapie geniche, cellulari e tissutali applicate all’ematologia e alla onco-ematologia; discusse le nuove potenziali opportunità terapeutiche messe a punto da questi gruppi di eccellenza; promossa la collaborazione per accelerarne l’adozione in modo da rendere disponibili queste innovative opportunità terapeutiche per il trattamento di patologie rare, malattie congenite e croniche, discusse le future frontiere della medicina personalizzata per il trattamento di tumori legati al sangue e leucemie.

Nel suo intervento di saluto, l’Ambasciatore Michele Pala ha sottolineato “l’importanza di questo incontro e ringraziato i partecipanti per il loro contributo allo sviluppo e alla sperimentazione delle nuove terapie che hanno spostato i confini clinici ottenendo risultati fondamentali per moltissimi pazienti”.

Tra gli esperti italiani presenti oltre al Dr. Gramignoli, un pioniere nelle terapie avanzate, che dopo una lunga esperienza all’estero, con più di dieci anni al prestigioso Karolinska Institute, è rientrato da poco in Italia per coordinare l’Unità di Terapie Cellulari del Gaslini e offrire nuove opportunità terapeutiche ai pazienti italiani; il prof. Franco Locatelli, Direttore del Dipartimento di Oncoematologia e Terapie Cellulari dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, esperto di terapie a cellule CAR; il prof. Alessandro Aiuti, vicedirettore dell’Istituto San Raffaele-Telethon e rinomato esperto nella terapia genica; il prof. Carlo Dufour, grande esperto nel campo delle insufficienze midollari acquisite e costituzionali e Direttore del Dipartimento di Emato-Oncologia del Gaslini.

Tra gli esperti svedesi che hanno presentato i risultati di nuove terapie in corso di sviluppo, ma già offerte a pazienti in Svezia, la prof.ssa Gunilla Enbland, responsabile del dipartimento di Immunologia, Genetica e Patologia all’Università di Uppsala e del dipartimento di Oncologia all’ospedale di Uppsala; il prof. Evren Alici, responsabile del Cell and Gene Therapy Group presso il Karolinska Institute; il prof. Markus Hansson, esperto di terapie per il mieloma all’ospedale universitario Sahlgrenska a Göteborg.

Ai lavori hanno partecipato 7 tra i maggiori esperti e pionieri della medicina rigenerativa e oncologica che si sono dati appuntamento a Stoccolma per la conferenza dell’European Hematology Association, un’istituzione con oltre 6.000 membri provenienti da 150 Paesi, principale organizzazione europea no-profit dedicata a promuovere l’eccellenza nella ricerca, nella cura e nell’educazione ematologica. Il Forum organizzato dall’Ambasciata italiana ha quindi offerto una straordinaria visione avanzata delle ricerche, condivisa tra le comunità scientifiche italiana e svedese che sta aprendo ad un futuro di nuove possibilità terapeutiche per pazienti affetti da patologie finora ritenute intrattabili o incurabili.