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Consigli di viaggio per il rientro in Italia

Data:

20/05/2020


Consigli di viaggio per il rientro in Italia

 

A seguito delle più recenti modifiche normative si raccomanda di prendere attenta visione della pagina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale relativa ai “Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia”.

Sulla base del D.L. 33 del 17 maggio 2020, dal 18 maggio fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti con l'estero, con mezzi di trasporto pubblici e privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Si sconsiglia di viaggiare verso il nostro Paese, se non per casi urgenti ed inderogabili.

A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti verso l’Italia e con l'estero, per quanto concerne la normativa italiana, saranno liberamente consentiti per qualsiasi ragione, da e per gli Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria), Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Tali spostamenti potrebbero tuttavia essere limitati solo con provvedimenti adottati ai sensi dell'art. 2 del D.L. 19 del 2020, anche in relazione a specifici Stati e territori.

 

PER CHI INTENDE RIENTRARE FRA IL 18 MAGGIO E IL 2 GIUGNO

Il rientro è possibile solo se si tratta di un'urgenza assoluta.
Si ricorda che sul sito del Ministero, fra le c.d. "domande frequenti" (FAQ), vengono fornite dettagliate indicazioni circa le condizioni per l’entrata in Italia di persone dall'estero. Al riguardo, si attira l'attenzione soprattutto sul fatto che l’entrata è consentita solo per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza (intesa come esigenza indifferibile e non risolvibile in loco). In questa prospettiva, coloro che intraprendono spostamenti verso luoghi lontani dal loro luogo di stabile dimora (come, per esempio, viaggi in Italia di cittadini italiani stabilmente residenti all'estero, o di stranieri parimenti residenti all’estero) devono essere pronti, in caso di controlli di polizia, a dimostrare in modo particolarmente circostanziato l’effettiva necessità ed indifferibilità del loro viaggio. Al riguardo, sono fondamentali le autocertificazioni che i diretti interessati, italiani e stranieri, devono presentare per qualsiasi spostamento, a cominciare dalla partenza per il nostro Paese (ad esempio all’imbarco in aereo o nel traghetto), successivamente alle autorità di frontiera e, via via, in ognuno dei numerosi controlli effettuati dalle forze dell’ordine sul territorio nazionale. Le autocertificazioni sono oggetto di controlli incrociati e, laddove risultassero false o incongruenti, possono portare a sanzioni amministrative pecuniarie o, in certi casi, anche penali. In ogni caso, chiunque entri in Italia, oltre a dover dimostrare le ragioni stringenti che hanno giustificato il viaggio, deve programmare i propri spostamenti nel territorio nazionale tenendo conto delle limitazioni imposte per limitare il contagio, nonché degli obblighi di quarantena e di segnalazione alle autorità sanitarie per chi entra nel nostro Paese dall’estero.

 

ADEMPIMENTI PER CHI RIENTRA IN ITALIA

Una volta entrati nel territorio nazionale, gli interessati dovranno raggiungere la propria casa nel minore tempo possibile e solo con mezzi privati.

Le circostanze di assoluta urgenza devono essere autocertificate. Si raccomanda di preparare l'autocertificazione prima della partenza, indicando in modo specifico i motivi del rientro, in modo da rendere più rapidi i controlli. Per l'autocertificazione è necessario utilizzare il modulo pubblicato nel sito del Ministero dell'interno. (Modulo in inglese)

Il rientro in Italia non va segnalato a questa Ambasciata, né al Ministero degli Esteri, ma all’Autorità sanitaria (ASL) della località di destinazione finale una volta rientrati in Italia, rispettando l’obbligo di isolamento fiduciario con sorveglianza attiva per 14 giorni (Art. 1 DM MIT – Min. Salute n. 120/2020). Il decreto si applica a tutte le persone in entrata in Italia, tramite trasporto aereo, ferroviario, marittimo e stradale, anche se asintomatiche.

Ulteriori informazioni sulle misure in atto sono disponibili sulla pagina dedicata alle domande frequenti sul sito del governo.

Invitiamo inoltre a verificare eventuali adempimenti con le competenti autorità delle Regioni ove si intende far rientro. Una lista parziale include la Sardegna (ordinanza n.9 del 14 marzo 2020), la Sicilia (ordinanza regionale n. 5/2020) e la Calabria (ordinanza regionale n. 15/2020).

 

COLLEGAMENTI AEREI DALLA SVEZIA

Chi volesse partire può ancora utilizzare alcune rotte aeree, partendo dall’aeroporto di Stoccolma Arlanda. Da diverse settimane sono stati interrotti tutti i collegamenti aerei diretti fra la Svezia e l’Italia. Esiste tuttavia la possibilità di rimpatriare con voli di linea con scalo negli aeroporti di Francoforte, Parigi, Zurigo e Amsterdam grazie a compagnie quali Lufthansa, AirFrance, SwissAir e KLM che offrono collegamenti giornalieri da e verso la Svezia.
Di seguito la lista dei voli da Stoccolma (ARL) verso i succitati aeroporti:

LH801 ARL-FRA
LH807 ARL-FRA

Inoltre, pur con maggiore saltuarietà, permangono i seguenti collegamenti:

KL1110 ARL-AMS
AF1263 ARL-CDG
LX1251 ARL-ZRH

Da questi aeroporti è possibile raggiungere l’Italia con i voli speciali operati da Alitalia oppure da Lufthansa, verso gli scali di Fiumicino (nella maggior parte dei casi) e Malpensa.

COLLEGAMENTI AEREI VERSO L'ITALIA

Voli speciali dalla Germania: da Francoforte – Roma FCO, voli giornalieri di Lufthansa e Alitalia verso Roma FCO e Milano MPX https://www.alitalia.com/it_it/fly-alitalia/voli-speciali/voli-speciali-de.html e www.lufthansa.com.

Voli speciali dalla Francia: sono previsti due collegamenti aerei al giorno. Parigi – Roma FCO https://www.alitalia.com/it_it/volare-alitalia/voli-speciali/voli-speciali-fr.html

Voli speciali dal Belgio: è previsto un volo al giorno. Bruxelles – Roma FCO https://www.alitalia.com/it_it/fly-alitalia/voli-speciali/voli-speciali-be.html

Voli speciali dalla Svizzera: da Ginevra – Roma FCO, 1 volo nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato. Da Zurigo – Roma FCO 1 volo nei giorni lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica fino al 30 giugno 2020. https://www.alitalia.com/it_it/fly-alitalia/voli-speciali/voli-speciali-ch.html

Segnaliamo che la compagnia SAS prevede di riprendere i collegamenti diretti con l’Italia (Stoccolma-Roma e Stoccolma-Milano) a partire da giugno 2020: per ulteriori info consultare la pagina https://www.flysas.com/en/

Per altri collegamenti dai Paesi sopra citati si consiglia di consultare le pagine web di altre compagnie aeree.

Il Governo russo ha appena ufficializzato che, a decorrere dalle 00:01 di venerdì 27 marzo saranno sospesi tutti i voli di linea e charter internazionali da e per Mosca.

La Farnesina ha attivato voli speciali da alcuni aeroporti europei, in collaborazione con alcune compagnie aeree,  per facilitare il rientro dei connazionali. Per informazioni visitate il sito:

https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/coronavirus-da-alitalia-e-neos-voli-speciali-per-il-rientro-dei-connazionali.html

Si consiglia sempre di monitorare il sito delle varie compagnie aeree per ulteriori aggiornamenti in tempo reale. Si consiglia dunque di consultare motori di ricerca quali www.skyscanner.com per verificare ulteriori opzioni di rientro dalla Svezia verso l'Italia con uno o più scali aerei. 

 

Collegamenti Ferroviari verso l'Italia

Treni da Monaco, ma solo quelli che non fanno fermate in Austria.

TGV Parigi-Torino-Milano.

Treni regionali Nizza-Ventimiglia ancora operativi, con partenza alle ore 07:21 e 17:11 (biglietti acquistabili online)

Per ulteriori informazioni sui viaggi internazionali visitare il sito di Trenitalia

  

Collegamenti via nave Svezia - Germania

Le quattro navi sulla rotta Trelleborg-Rostock e Göteborg-Kiel operano attualmente nel normale orario.

Collegamenti all'interno della Svezia 

L’evolversi della situazione COVID-19 si ripercuote anche sui trasporti pubblici. Di seguito riportate le decisioni delle principali compagnie:

SJ:

la compagnia SJ offre la possibilità di cambiare il biglietto anche a coloro che hanno acquistato un viaggio “non modificabile” per il periodo 19 marzo – 19 aprile 2020.

Viaggi da e per la Danimarca: i treni SJ continueranno le corse fermandosi a Malmö – in risposta alla chiusura dei confini danesi.
Questa decisione è in vigore fino al 13 aprile 2020.

Viaggi da e per la Norvegia: i collegamenti tra Kongsvinger e Oslo sono sospesi. Da martedì 17 marzo tutti i viaggiatori che entrano in Norvegia sono sottoposti ad un periodo di quarantena – questo vale anche per gli svedesi.

https://www.sj.se/sv/om/om-sj/senaste-info-coronavirus-o-tagresor.html

 

SL:

Sono previste riduzioni nei viaggi SL. La compagnia ha pubblicato alcune linee guida per i viaggiatori. Salire sui bus dalle porte posteriori e non obliterare il biglietto nella parte anteriore del bus. Cercare di mantenere le distanze su tutti i mezzi di traporto: bus, treni e navi.

https://sl.se/sv/info/nyheter/corona/

UL:

UL annuncia una riduzione nelle corse e nuovi orari a partire dal 23 marzo. Non sarà possibile acquistare il biglietto a bordo – per questo motivo si invitano gli utenti ad utilizzare l’APP UL.

https://www.ul.se/sidfot/om-ul/aktuellt/information-om-corona/


In caso di dubbi su quanto sopra indicato, scrivere all’indirizzo info.stockholm@esteri.it


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