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SPOSTAMENTI FRA ITALIA E SVEZIA

Data:

21/06/2021


SPOSTAMENTI FRA ITALIA E SVEZIA

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, LA FARNESINA RACCOMANDA A TUTTI I CONNAZIONALI DI EVITARE VIAGGI ALL’ESTERO SE NON PER RAGIONI STRETTAMENTE NECESSARIE.
Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.
Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.

 

PER CHI ARRIVA IN SVEZIA DALL'ITALIA: consultare il sito VIAGGIARE SICURI

 

Da sabato 6 febbraio 2021 e fino alla data del 30 GIUGNO 2021 vi è l'obbligo per i cittadini stranieri di esibire UN CERTIFICATO DI TEST COVID NEGATIVO (test molecolare/pcr, antigenico/rapido, LAMP oppure TMA) ALL'INGRESSO IN SVEZIA prodotto entro le 48 ORE ANTECEDENTI ALL'INGRESSO. Per essere valida, la certificazione deve contenere i seguenti dati:

- nome e cognome della persona che si è sottoposta al test,

- orario di esecuzione del test,

- tipologia di test effettuato (test molecolare/pcr, antigenico/rapido, LAMP oppure TMA),

- risultato del test,

-emittente del certificato, specificandone nome, numero di telefono ed indirizzo del laboratorio/clinica/struttura sanitaria che ha condotto il test.

I certificati sono ammessi in lingua svedese, inglese, norvegese, danese e francese.

SI SONO VERIFICATI CASI DI FERMO E SUCCESSIVO RESPINGIMENTO, CON RIENTRO A PROPRIE SPESE, NEI CONFRONTI DI COLORO CHE HANNO PRESENTATO CERTIFICATI DI NEGATIVITA' AL COVID NON VALIDI (SCRITTI A MANO SU CARTA LIBERA O EFFETTUATI OLTRE LE 48 ORE PRIMA DELL'INGRESSO IN SVEZIA): SI RACCOMANDA QUINDI LO SCRUPOLOSO RISPETTO DI TALI DISPOSIZIONI.

Per ulteriori informazioni, consultare la seguente pagina in inglese della Agenzia di Salute pubblica: https://www.folkhalsomyndigheten.se/the-public-health-agency-of-sweden/communicable-disease-control/covid-19/if-you-are-planning-to-travel/negative-covid-19-test-required-for-entry-into-sweden/

Verranno applicate delle eccezioni per le seguenti categorie:

- minori di 18 anni;
- persone che vivono in Svezia;
- persone che svolgono, partecipano o sono soggette a trasporti sanitari;
- personale impiegato in servizi di trasporto;
- persone con gravi motivi familiari;
- persone in necessità di protezione internazionale o in presenza di motivi umanitari;
- persone che devono sottoporsi a interventi o altre cure che non possono essere rimandate;
- persone che varcano il confine in forza dell'allevamento di renne;
- marinai;
- personale nell'ambito della collaborazione internazionale di polizia e di frontiera o del servizio pubblico di soccorso;

- personale diplomatico accreditato in Svezia e loro membri di famiglia.

A queste categorie, ovvero a chi non è richiesto di esibire il certificato di test Covid negativo prima dell'ingresso in Svezia, le Autorità svedesi raccomandano di effettuare un test Covid-19 all’arrivo e un secondo tampone dopo 5 giorni, nonché l'isolamento per 7 giorni per sé e per i conviventi.

Le Autorità svedesi raccomandano altresì, anche a chi è entrato in Svezia con test Covid negativo, di osservare l'isolamento fiduciario di 7 giorni e di sottoporsi ad un tampone trascorsi i 5 giorni dall'ingresso nel Paese.

Per ulteriori informazioni, consultare la seguente pagina del sito dell'Agenzia di Sanità pubblica (FHM): www.folkhalsomyndigheten.se

Le persone che fanno ingresso in Svezia dai Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia) NON sono più soggette a restrizioni riguardanti l'ingresso in Svezia a partire dal 31 maggio 2021. Non sono quindi tenute ad esibire una certificazione di negativitá al covid-test.

 

A partire dal 1 aprile per gli ingressi dal Regno Unito valgono le medesime norme che regolano gli ingressi dai Paesi extra-UE estese fino alla data del 31 agosto 2021.

Maggiori informazioni in lingua inglese possono essere consultate alle seguenti pagine web istituzionali:

https://polisen.se/en/the-swedish-police/the-coronavirus-and-the-swedish-police/travel-to-and-from-sweden/

https://www.government.se/articles/2020/04/questions-and-answers-about-the-entry-ban-to-sweden/

Sono disponibili il sito web "Sweden Abroad" e l'applicazione "UD Resklar" per continui aggiornamenti.

 Situazione sanitaria in Svezia

Il livello dei contagi da Covid-19 ha costretto le Autorità ad imporre un limite massimo di 8 persone che possono partecipare a manifestazioni culturali, sportive ed eventi pubblici. Tale restrizione deve essere interpretata anche come orientativa per tutti gli altri tipi di incontri. Per le famiglie, infatti, si raccomanda la frequentazione limitata ai soli membri familiari e a chi vive solo a una stretta cerchia di congiunti. Per quanto riguarda bar e ristoranti ci sono limitazioni per il numero massimo di persone sedute allo stesso tavolo, pari a quattro. L’orario è ridotto alle 20:00 per le consumazioni di bevande alcoliche, la chiusura avviene quindi al più tardi alle 20:30.

In considerazione del costante calo dei contagi nelle ultime settimane, il Governo ha presentato un piano di graduale riapertura della società in cinque fasi.

La prima di esse, dal 1 giugno prevede un innalzamento del tetto massimo per i partecipanti ad eventi pubblici e l'introduzione di una regolamentazione particolare per mercati all'aperto e parchi divertimento che tiene in considerazione lo spazio a disposizione per ogni visitatore, similarmente a quanto viene fatto per i centri commerciali ed i negozi. Gli orari di apertura di ristoranti/bar si estendono al massimo alle ore 22:30. Per i bambini ed i giovani sono nuovamente ammesse gare e campionati, per gli adulti esclusivamente all'aperto. L'insegnamento a distanza non è più consigliato come preferenziale per gli studenti adulti.

Tra le misure restrittive adottate dal Governo per contrastare la pandemia, dal 19 ottobre 2020 sono possibili, all’interno delle singole Regioni (contee), misure più stringenti rispetto a quelle nazionali, soprattutto sull'uso dei mezzi pubblici e l'accesso ai centri commerciali. Per maggiori informazioni, consultate il seguente link (in inglese): www.krisinformation.se
Le Autorità, dal 1° dicembre 2020, hanno inasprito le regole relative alla quarantena obbligatoria per chi manifesta sintomi, includendo tutti i membri familiari, tra cui i minori, per un periodo di almeno 7 giorni entro cui sottoporsi al test gratuito offerto dal sistema sanitario.

Per maggiori informazioni, si raccomanda di visitare il sito web dell’Agenzia per la Salute Pubblica svedese, al link https://www.folkhalsomyndigheten.se/the-public-health-agency-of-sweden/ e la sezione sanitaria di questa scheda.

Nel caso in cui si sviluppino sintomi compatibili con COVID-19, le autorità locali raccomandano di contattare il numero utile nazionale +46 771 1177. Per informazioni sull’andamento del contagio da COVID-19 in Svezia, è disponibile il numero utile nazionale +46 77 33 113 13.
Per maggiori informazioni sui viaggi da e verso la Svezia, il Ministero degli Esteri locale ha messo a disposizione il seguente numero utile +46(0)8-4059200.

 

 

PER CHI ARRIVA IN ITALIA DALLA SVEZIA

 

A partire DAL 16 MAGGIO AL 30 LUGLIO 2021 gli spostamenti da/per i paesi UE+ (inclusa la SVEZIA) continueranno ad essere consentiti senza necessità di motivazione.

Per fare ingresso in Italia è obbligatorio:

1) Registrazione su European Passenger locator Form (dPLF) PRIMA del proprio ingresso sul territorio nazionale. Per istruzioni sulla compilazione del dPLF (chi è tenuto a farlo, quando, secondo quali modalità) è possibile consultare questo approfondimento sul sito del Ministero della Salute. Si attira l’attenzione sul fatto che, trattandosi di un obbligo di legge, le compagnie di trasporto sono tenute a non consentire l’imbarco in caso di mancata compilazione del dPLF;

2) Possesso di un certificato verde (anche emesso all'estero), cioè dell'esito negativo di un tampone PCR o antigenico (rapido) effettuato nelle 48 ore precedenti l'ingresso, OPPURE documentazione comprovante la vaccinazione OPPURE documentazione comprovante la guarigione. Si intende vaccinata una persona che ha completato il previsto ciclo vaccinale (con uno dei vaccini riconosciuti dall'EMA) da 14 giorni. Le documentazioni di cui sopra devono essere in lingua italiana, francese, inglese o spagnola. L'obbligo di tampone non si applica ai bambini sotto i 6 anni.

3) segnalazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente (ASL) per territorio il proprio ingresso (Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali).

In caso di mancata presentazione di una di tali certificazioni, si deve rispettare una quarantena di 10 giorni, e sottoporsi a tampone al termine dei 10 giorni (ma attenzione: molte compagnie aeree non permettono l'imbarco senza il tampone negativo), con obbligo di comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale del proprio ingresso.

Per un elenco non esaustivo delle cliniche private che effettuano tamponi molecolari e antigienici in Svezia, consultare questa pagina: Tests for travel certificates - The Public Health Agency of Sweden

L'obbligo di quarantena o di tampone (a seconda dei casi) sopra descritto, non si applica in alcuni casi riportati al seguente link del Ministero della Salute.

Anche le persone che rientrano nelle categorie sopra elencate devono comunque segnalare il proprio ingresso nel Paese all'Autorità sanitaria nel caso fossero superati i limiti temporali previsti (in alcuni casi) per l'esenzione.

È disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

In Italia sono in vigore misure di contenimento che prevedono la classificazione delle Regioni in diverse fasce di rischio (bianca, gialla, arancione e rossa: per la classificazione attuale v. sito del Governo).

Per ulteriori informazioni sulle regole in vigore nelle varie aree e sull'applicazione dei divieti di spostamento tra Regioni, si vedano le FAQ pubblicate sul sito del Governo italiano.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia di visitare la pagina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed in particolar modo l’approfondimento al seguente link: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio .

A tali regole potrebbero seguire, in funzione dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria, ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.


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