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SPOSTAMENTI FRA ITALIA E SVEZIA

Data:

21/01/2022


SPOSTAMENTI FRA ITALIA E SVEZIA

ATTENZIONE!

Per l'ingresso in ITALIA è obbligatorio per tutti (anche per i vaccinati e i guariti) presentare un tampone negativo. Sono esentati i minori di 6 anni.
In assenza di certificazione di vaccinazione o di guarigione, sarà necessario osservare un periodo di quarantena della durata di 5 giorni.
Per ulteriori informazioni di dettaglio, leggi la sezione “PER CHI ARRIVA IN ITALIA DALLA SVEZIA” in fondo a questa pagina.

 

ATTENZIONE!

Per l'ingresso in SVEZIA è obbligatorio presentare la Certificazione Digitale Covid UE (cosiddetto "Green Pass"), attestante di aver completato il ciclo vaccinale (da almeno 14 giorni), di essere guariti dal Covid (con validità della certificazione di max 180 giorni) o, in alternativa, di essere risultati negativi al Covid tramite tampone antigenico/rapido o molecolare/pcr, LAMP oppure TMA entro le 72 ORE dall’ingresso nel Paese. È inoltre raccomandato di sottoporsi nel più breve tempo possibile dall’ingresso nel Paese ad un test PCR/molecolare e di mantenere scrupolosamente le dovute distanze da altri individui e di osservare le precauzioni fintantoché non si otterrà il risultato di detto tampone.
Per ulteriori informazioni di dettaglio, leggi di seguito la sezione “PER CHI ARRIVA IN SVEZIA DALL’ITALIA”.

 

In tutto il mondo continua l’emergenza sanitaria causata da COVID-19. TUTTI COLORO CHE INTENDANO RECARSI ALL’ESTERO, INDIPENDENTEMENTE DALLA DESTINAZIONE E DALLE MOTIVAZIONI DEL VIAGGIO, DEVONO CONSIDERARE CHE QUALSIASI SPOSTAMENTO, IN QUESTO PERIODO, PUÒ COMPORTARE UN RISCHIO DI CARATTERE SANITARIO.

In particolare, nel sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia o per il rientro nel Paese di residenza da una destinazione estera, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo. In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19.

Si fa altresì presente che considerato il numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.
Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE.

 

 

PER CHI ARRIVA IN SVEZIA DALL'ITALIA: consultare il sito VIAGGIARE SICURI

 

DAL 21 GENNAIO 2022, in ottemperanza al Regolamento UE sul certificato digitale COVID dell’UE, è necessario presentare la Certificazione Digitale Covid UE (cosiddetto "Green Pass"), attestante di aver completato il ciclo vaccinale (da almeno 14 giorni), di essere guariti dal Covid (con validità della certificazione di max 180 giorni)  o, in alternativa, di essere risultati negativi al Covid tramite tampone antigenico/rapido o molecolare/pcr, LAMP oppure TMA entro le 72 ore dall’ingresso nel Paese. Tale certificato deve essere emesso, oltre che nella lingua originale, anche in inglese. Sono esentati dall'obbligo di tampone i cittadini stranieri che possono provare di risiedere in Svezia e i minori di 18 anni.

Per maggiori informazioni, consultare la pagina del sito della Polizia svedese: https://polisen.se/en/the-swedish-police/the-coronavirus-and-the-swedish-police/travel-to-and-from-sweden/ 

SI SONO VERIFICATI CASI DI FERMO E SUCCESSIVO RESPINGIMENTO, CON RIENTRO A PROPRIE SPESE, NEI CONFRONTI DI COLORO CHE HANNO PRESENTATO CERTIFICATI NON VALIDI: SI RACCOMANDA QUINDI LO SCRUPOLOSO RISPETTO DI TALI DISPOSIZIONI.


Le Autorità raccomandano a tutti, inclusi cittadini svedesi, vaccinati, non vaccinati e guariti, di effettuare un test molecolare/pcr all'arrivo tramite il servizio sanitario locale e di mantenere scrupolosamente le dovute distanze da altri individui, nonché di osservare le precauzioni fintantoché non si otterrà il risultato di detto tampone. Tale raccomandazione non vale per i minori in età prescolare.

È inoltre raccomandato di evitare contatti non necessari, soprattutto con persone a rischio per la prima settimana dal rientro, fintantoché non sarà noto il risultato di detto tampone. È altresì raccomandato di prestare particolare attenzione alla comparsa di sintomi nei 14 giorni dopo l'ingresso in Svezia.

Si ricorda che in presenza di sintomi è sempre necessario sottoporsi ad un test molecolare e seguire le indicazioni fornite dall'autorità sanitaria locale.

Attualmente permangono limitazioni per i viaggiatori provenienti da Paesi extra UE (per i dettagli cliccare qui https://polisen.se/en/the-swedish-police/the-coronavirus-and-the-swedish-police/travel-to-and-from-sweden/). Per gli ingressi dal Regno Unito valgono le medesime norme che regolano gli ingressi dai Paesi extra-UE.

 

Maggiori informazioni in lingua inglese possono essere consultate alle seguenti pagine web istituzionali:

Sono disponibili il sito web "Sweden Abroad" e l'applicazione "UD Resklar" per continui aggiornamenti.

 


Situazione sanitaria in Svezia

Sono attualmente in vigore misure di prevenzione rafforzate secondo cui, oltre a raccomandare il distanziamento interpersonale nei luoghi pubblici, le attività commerciali e culturali sono sottoposte al requisito di un tetto massimo di avventori, equiparato a 10 mq per persona. Per le fiere si introduce l’obbligo di pass vaccinale oltre le 50 persone. Tornei e “camps” al chiuso sono sconsigliati. Negli istituti di formazione per adulti, si prevede l’opzione di insegnamento a distanza per evitare assembramenti. Nei ristoranti e nei bar, sono ammessi sono avventori con posto a sedere e distanziamento di almeno un metro tra gruppi di massimo otto persone. L’orario di chiusura per i locali con licenza alcolica è limitato alle ore 23. Gli eventi pubblici con più di 20 persone richiedono posto a sedere e alternativamente pass vaccinale o distanziamento tra gruppi di max. otto persone (fino a 500 persone). Oltre le 50 persone è richiesto il pass vaccinale e il distanziamento tra gruppi di max. otto persone.

Rimane in vigore la raccomandazione di sottoporsi al tampone in comparsa di sintomi riconducibili al Covid-19, di testarsi all'ingresso nel Paese se di età superiore ai 6 anni. Il tampone è gratuito, a carico del sistema sanitario nazionale per le persone di età superiore ai 6 anni. Non è invece a carico del sistema sanitario locale il tampone effettuato a scopi turistici o comunque con richiesta di emissione del certificato di viaggio. In tali casi è necessario rivolgersi alle cliniche private e sostenere il costo della prestazione. 

Particolari raccomandazioni sussistono per i non vaccinati: astenersi dagli assembramenti e dal contatto con anziani di età superiore ai 70 anni e persone appartenenti a gruppi a rischio (non applicabili a minorenni e a chi è esente per motivi medici).

Tra le misure restrittive adottate dal Governo per contrastare la pandemia,  all’interno delle singole Regioni (contee), misure più stringenti rispetto a quelle nazionali, soprattutto sull'uso dei mezzi pubblici e l'accesso ai centri commerciali. Per maggiori informazioni, consultate il seguente link (in inglese): https://www.krisinformation.se/en 

Le regole relative alla quarantena obbligatoria prevedono per chi manifesta sintomi, inclusi tutti i membri familiari, tra cui i minori, per un periodo di almeno 7 giorni entro cui sottoporsi al test gratuito offerto dal sistema sanitario.

Per maggiori informazioni sulle raccomandazioni in vigore, si rimanda al sito web dell’Agenzia per la Salute Pubblica svedese, al link COVID-19 infection control measures in January - The Public Health Agency of Sweden (Folkhalsomyndigheten.se)

Nel caso in cui si sviluppino sintomi compatibili con COVID-19, le autorità locali raccomandano di contattare il numero utile nazionale +46 771 1177. Per informazioni sull’andamento del contagio da COVID-19 in Svezia, è disponibile il numero utile nazionale +46 77 33 113 13.

Per maggiori informazioni sui viaggi da e verso la Svezia, il Ministero degli Esteri locale ha messo a disposizione il seguente numero utile +46(0)8-4059200.

  

 

PER CHI ARRIVA IN ITALIA DALLA SVEZIA

 

Gli spostamenti da/per i Paesi UE+ (inclusa la SVEZIA) continueranno ad essere consentiti senza necessità di motivazione.

Per fare ingresso in Italia FINO AL 31 GENNAIO è obbligatorio:

1) Registrazione su European Passenger locator Form (dPLF) PRIMA del proprio ingresso sul territorio nazionale. Per istruzioni sulla compilazione del dPLF (chi è tenuto a farlo, quando, secondo quali modalità) è possibile consultare questo approfondimento sul sito del Ministero della Salute. Si attira l’attenzione sul fatto che, trattandosi di un obbligo di legge, le compagnie di trasporto sono tenute a non consentire l’imbarco in caso di mancata compilazione del dPLF;

2) Possesso della Certificazione Verde Covid-19 (anche emesso all'estero) da cui risulti, alternativamente:

· avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni;
· avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
· effettuazione, nelle 24 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico/rapido o, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio, di test molecolare/pcr con esito NEGATIVO al virus SARS-CoV-2.

* fino al 31 GENNAIO 2022, in ottemperanza della nuova ordinanza del Ministero della Salute  , è obbligatoria la PRESENTAZIONE del TEST COVID con risultato NEGATIVO al momento dell’imbarco anche per coloro che hanno completato il ciclo vaccinale o dispongono di certificato di avvenuta guarigione al Covid- 19.

** fino al 31 GENNAIO 2022, per tutti coloro che NON HANNO COMPLETATO IL CICLO VACCINALE, sarà obbligatorio osservare un periodo di ISOLAMENTO FIDUCIARIO (QUARANTENA) presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form di CINQUE GIORNI con l’obbligo di sottoporsi al test molecolare o antigenico a conclusione del suddetto periodo.

 

INGRESSO DI MINORI

Test molecolare o antigenico

Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.

Isolamento

Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti), sono esentati dall’isolamento se accompagnati da genitore con adeguata certificazione vaccinale o di guarigione (se ciò è previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti). Tuttavia, ove richiesto dalla normativa, devono sottoporsi a test molecolare o antigenico. In assenza di test, anche se il genitore possiede adeguata certificazione, il minore è comunque tenuto all’isolamento (art. 8 comma 3 Ordinanza 22 ottobre 2021).

Per ulteriori informazioni consultare la pagina del Ministero della Salute e https://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio 

Le Certificazioni Covid UE svedesi (EU:s digitala covidbevis) sono scaricabili dal seguente link: https://covidbevis.se/vaccinationsbevis-web/. Le vaccinazioni effettuate sono registrate sul portale entro sette giorni dall’inoculazione delle singole dosi mentre il certificato digitale di guarigione dal Covid può essere richiesto al proprio medico curante almeno 11 giorni dopo il primo tampone positivo (di tipologia NAAT, come ad esempio il molecolare) effettuato dal personale sanitario qualificato e registrato nella cartella clinica. Non sono riconosciuti validi i test anticorpali. La validità del certificato di guarigione dal Covid è di massimo 180 giorni dal primo risultato positivo. Al momento si emettono certificati di guarigione dal Covid solo nel caso in cui il test Covid sia stato effettuato dal personale sanitario in Svezia.

Per il certificato di negatività al Covid è necessario rivolgersi ad un ambulatorio autorizzato, elencato nella lista in fondo alla seguente pagina: Bevis på negativt covidtest för att resa • E-hälsomyndigheten 

L’ambulatorio provvederà a comunicare all’Autorità sanitaria incaricata di emettere il certificato Covid digitale, il risultato del test per il successivo caricamento sul portale https://covidbevis.se/vaccinationsbevis-web/ . Sarà necessario verificare i tempi di emissione del certificato con l’ambulatorio per assicurarsi della validità dello stesso per l’ingresso in territorio italiano o straniero nel caso di transiti.

Nel caso in cui non si avesse accesso ad un’identità digitale svedese, si potrà richiedere un certificato sostitutivo cartaceo o digitale.

In caso di mancata presentazione del certificato digitale Covid, si deve rispettare una quarantena di 5 giorni, e sottoporsi a tampone al termine dei 5 giorni (attenzione: molte compagnie aeree non permettono l'imbarco senza il tampone negativo), con obbligo di comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale del proprio ingresso.

Sono previste deroghe a tali obblighi. Le deroghe sono riportate nella sezione dedicata.

Per ulteriori approfondimenti in merito alle norme sopra descritte per l’ingresso in Italia, visitare la seguente pagina web: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio 

È disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

In Italia sono in vigore misure di contenimento che prevedono la classificazione delle Regioni in diverse fasce di rischio (bianca, gialla, arancione e rossa: per la classificazione attuale v. sito del Governo).

Si richiama l'attenzione sulla necessità di esibire la certificazione digitale Covid dell'UE dal 6 agosto 2021 (anche in seguito ad una sola dose di vaccino, trascorsi 15 giorni) per poter accedere a determinati eventi e locali pubblici oltre ad hotel e mezzi di trasporto pubblici. Dal 1 settembre 2021, inoltre, si richiede la certificazione digitale Covid anche per i trasporti (aerei, marittimi, ferroviari e stradali) interregionali e per l'accesso a percorsi scolastici ed universitari. La certificazione digitale Covid ha una validità massima di 12 mesi, per gli usi descritti. La misura si applica a partire dai 12 anni di età. Dal 6 dicembre 2021 entra in vigore il super green pass. Fino al 15 gennaio, come ulteriore misura per contrastare la diffusione dei contagi, sarà necessario esibire il super green pass che certifica l'avvenuta vaccinazione o guarigione dal Covid (ed esclude i test Covid negativi) per accedere a specifiche attività sociali al chiuso e ad impianti sciistici. Per ulteriori informazioni, visitare il sito https://www.dgc.gov.it/web/ e consultare la tabella reperibile al seguente link.

 

Per ulteriori informazioni sulle regole in vigore nelle varie aree e sull'applicazione dei divieti di spostamento tra Regioni, si vedano le FAQ pubblicate sul sito del Governo italiano.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia di visitare la pagina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed in particolar modo l’approfondimento al seguente link: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio . 

A tali regole potrebbero seguire, in funzione dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria, ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

 


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