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SPOSTAMENTI FRA ITALIA E SVEZIA

Data:

29/09/2021


SPOSTAMENTI FRA ITALIA E SVEZIA

Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da COVID-19. TUTTI COLORO CHE INTENDANO RECARSI ALL’ESTERO, INDIPENDENTEMENTE DALLA DESTINAZIONE E DALLE MOTIVAZIONI DEL VIAGGIO, DEVONO CONSIDERARE CHE QUALSIASI SPOSTAMENTO, IN QUESTO PERIODO, PUÒ COMPORTARE UN RISCHIO DI CARATTERE SANITARIO.

In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia o per il rientro nel nostro Paese da una destinazione estera, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo. In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova.

Tali procedure interessano, con alcune possibili differenze dovute alle diverse normative locali, anche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali del Paese in cui ci si trova e che, a tutela della salute pubblica, potranno far rientro in Italia al termine del periodo di isolamento previsto. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19.

Si fa altresì presente che considerato il numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.
Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.

 

PER CHI ARRIVA IN SVEZIA DALL'ITALIA: consultare il sito VIAGGIARE SICURI

 

Dal 1 luglio al 31 ottobre 2021, in ottemperanza al Regolamento UE sul certificato digitale COVID dell’UE, saranno accettate le Certificazioni Digitali Covid UE, che contengano l’indicazione di aver ricevuto almeno una dose del vaccino (da almeno 14 giorni), di essere guariti dal Covid o, in alternativa, di essere risultati negativi al Covid tramite tampone antigenico/rapido o molecolare/pcr LAMP oppure TMA entro le 72 ore dall’ingresso nel Paese.

Tale certificato deve essere emesso, oltre che nella lingua originale, anche in inglese.

Per maggiori informazioni, consultare la pagina del sito della Polizia svedese: https://polisen.se/en/the-swedish-police/the-coronavirus-and-the-swedish-police/travel-to-and-from-sweden/ 

Dal 12 luglio 2021 al 31 ottobre 2021, le Autorità raccomandano inoltre anche a chi non ha sintomi di effettuare un test all'arrivo tramite il servizio sanitario locale, tranne che nei seguenti casi:

- arrivo da un altro Paese nordico (Finlandia, Danimarca, Norvegia, Islanda)

- somministrazione di due dosi del vaccino da almeno due settimane

- età inferiore ai 6 anni

- guarigione dal Covid-19 negli ultimi 6 mesi

E di evitare contatti non necessari, soprattutto con persone a rischio per la prima settimana dal rientro.

Si ricorda che in presenza di sintomi è sempre necessario sottoporsi ad un test molecolare all'arrivo e seguire le indicazioni fornite dall'autorità sanitaria locale.

Attualmente permangono limitazioni per i viaggiatori provenienti da Paesi extra UE (per i dettagli cliccare qui https://polisen.se/en/the-swedish-police/the-coronavirus-and-the-swedish-police/travel-to-and-from-sweden/ ).

SI SONO VERIFICATI CASI DI FERMO E SUCCESSIVO RESPINGIMENTO, CON RIENTRO A PROPRIE SPESE, NEI CONFRONTI DI COLORO CHE HANNO PRESENTATO CERTIFICATI NON VALIDI: SI RACCOMANDA QUINDI LO SCRUPOLOSO RISPETTO DI TALI DISPOSIZIONI.

Verranno applicate delle eccezioni per le seguenti categorie:

- minori di 18 anni;

- persone con cittadinanza svedese;

- persone che risiedono in Svezia;

- persone che svolgono, partecipano o sono soggette a trasporti sanitari;

- personale impiegato in servizi di trasporto;

- persone con gravi motivi familiari;

- persone in necessità di protezione internazionale o in presenza di motivi umanitari;

- persone che devono sottoporsi a interventi o altre cure che non possono essere rimandate;

- persone che varcano il confine in forza dell'allevamento di renne;

- marinai;

- personale nell'ambito della collaborazione internazionale di polizia e di frontiera o del servizio pubblico di soccorso;

- personale diplomatico accreditato in Svezia e loro membri di famiglia.

Per ulteriori informazioni, consultare la seguente pagina del sito dell'Agenzia di Sanità pubblica (FHM): https://www.folkhalsomyndigheten.se/the-public-health-agency-of-sweden/communicable-disease-control/covid-19/if-you-are-planning-to-travel/recommendations-for-those-travelling/ 

Le persone che fanno ingresso in Svezia dai Paesi nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia) NON sono più soggette a restrizioni riguardanti l'ingresso in Svezia a partire dal 31 maggio 2021. Non sono quindi tenute ad esibire una certificazione digitale Covid UE.

A partire dal 1 aprile per gli ingressi dal Regno Unito valgono le medesime norme che regolano gli ingressi dai Paesi extra-UE estese fino alla data del 31 agosto 2021.

Maggiori informazioni in lingua inglese possono essere consultate alle seguenti pagine web istituzionali:

https://polisen.se/en/the-swedish-police/the-coronavirus-and-the-swedish-police/travel-to-and-from-sweden/ 

Sono disponibili il sito web "Sweden Abroad" e l'applicazione "UD Resklar" per continui aggiornamenti.

 


Situazione sanitaria in Svezia

Il Governo ha attuato in data 29 settembre 2021 la fase quattro delle cinque totali di riapertura della societá, che prevede un sostanziale allentamento delle restrizioni. 

Dal 29 settembre sono rimossi i limiti di accesso agli eventi pubblici e privati, alle rappresentazioni culturali, ai bar e ristoranti, ai mezzi pubblici ed agli esercizi commerciali. Non si raccomanda l'uso della mascherina e nemmeno il mantenimento della distanza interpersonale.

Rimane in vigore la raccomandazione di sottoporsi al tampone in comparsa di sintomi riconducibili al Covid-19, di testarsi all'ingresso da Paesi non nordici se non si è completato il ciclo vaccinale. Il tampone è gratuito, a carico del sistema sanitario nazionale per le persone di età superiore ai 6 anni.

Particolari raccomandazioni sussistono per i non vaccinati: astenersi dagli assembramenti e dal contatto con anziani di età superiore ai 70 anni e persone appartenenti a gruppi a rischio (non applicabili a minorenni e a chi è esente per motivi medici).

Tra le misure restrittive adottate dal Governo per contrastare la pandemia, dal 19 ottobre 2020 sono possibili, all’interno delle singole Regioni (contee), misure più stringenti rispetto a quelle nazionali, soprattutto sull'uso dei mezzi pubblici e l'accesso ai centri commerciali. Per maggiori informazioni, consultate il seguente link (in inglese): https://www.krisinformation.se/en 

Le Autorità, dal 1° dicembre 2020, hanno inasprito le regole relative alla quarantena obbligatoria per chi manifesta sintomi, includendo tutti i membri familiari, tra cui i minori, per un periodo di almeno 7 giorni entro cui sottoporsi al test gratuito offerto dal sistema sanitario.

Per maggiori informazioni sulle raccomandazioni in vigore, si rimanda al sito web dell’Agenzia per la Salute Pubblica svedese, al link https://www.folkhalsomyndigheten.se/the-public-health-agency-of-sweden/communicable-disease-control/covid-19/protect-yourself-and-others-from-spread-of-infection/this-applies-from-29-september/ 

Nel caso in cui si sviluppino sintomi compatibili con COVID-19, le autorità locali raccomandano di contattare il numero utile nazionale +46 771 1177. Per informazioni sull’andamento del contagio da COVID-19 in Svezia, è disponibile il numero utile nazionale +46 77 33 113 13.

Per maggiori informazioni sui viaggi da e verso la Svezia, il Ministero degli Esteri locale ha messo a disposizione il seguente numero utile +46(0)8-4059200.

  

 

PER CHI ARRIVA IN ITALIA DALLA SVEZIA

 

A partire DAL 16 MAGGIO AL 25 OTTOBRE 2021 gli spostamenti da/per i paesi UE+ (inclusa la SVEZIA) continueranno ad essere consentiti senza necessità di motivazione.

Per fare ingresso in Italia è obbligatorio:

1) Registrazione su European Passenger locator Form (dPLF) PRIMA del proprio ingresso sul territorio nazionale. Per istruzioni sulla compilazione del dPLF (chi è tenuto a farlo, quando, secondo quali modalità) è possibile consultare questo approfondimento sul sito del Ministero della Salute. Si attira l’attenzione sul fatto che, trattandosi di un obbligo di legge, le compagnie di trasporto sono tenute a non consentire l’imbarco in caso di mancata compilazione del dPLF;

2) Possesso della Certificazione Verde Covid-19 (anche emesso all'estero) da cui risulti, alternativamente:

· avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni;

· avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;

· effettuazione, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico/rapido o molecolare/pcr con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto. I minori di diciotto (18) anni sono esentati dall’obbligo di isolamento (ove previsto) solo nel caso in cui siano accompagnati da un adulto (genitore o altro accompagnatore) in possesso di Certificazione verde Covid.

Le Certificazioni Covid UE svedesi (EU:s digitala covidbevis) sono scaricabili dal seguente link: https://covidbevis.se/vaccinationsbevis-web/. Le vaccinazioni effettuate sono registrate sul portale entro sette giorni dall’inoculazione delle singole dosi mentre il certificato digitale di guarigione dal covid può essere richiesto al proprio medico curante almeno 11 giorni dopo il primo tampone positivo (di tipologia NAAT, come ad esempio il molecolare) effettuato dal personale sanitario qualificato e registrato nella cartella clinica. Non sono riconosciuti validi i test anticorpali. La validitá del certificato di guarigione dal covid è di massimo 180 giorni dal primo risultato positivo. Al momento non si emettono certificati di guarigione dal covid per i minori di anni 16 e ai non residenti in Svezia.

Per il certificato di negatività al covid è necessario rivolgersi ad un ambulatorio autorizzato, elencato nella lista in fondo alla seguente pagina: Bevis på negativt covidtest för att resa • E-hälsomyndigheten 

L’ambulatorio provvederà a comunicare all’Autorità sanitaria incaricata di emettere il certificato covid digitale, il risultato del test per il successivo caricamento sul portale https://covidbevis.se/vaccinationsbevis-web/ . Sarà necessario verificare i tempi di emissione del certificato con l’ambulatorio per assicurarsi della validità dello stesso per l’ingresso in territorio italiano o straniero nel caso di transiti.

Nel caso in cui non si avesse accesso ad un’identità digitale svedese, si potrà richiedere un certificato sostitutivo cartaceo o digitale.

In caso di mancata presentazione del certificato digitale covid, si deve rispettare una quarantena di 5 giorni, e sottoporsi a tampone al termine dei 5 giorni (ma attenzione: molte compagnie aeree non permettono l'imbarco senza il tampone negativo), con obbligo di comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale del proprio ingresso.

Sono previste deroghe a tali obblighi. Le deroghe sono riportate nella sezione dedicata.

Per ulteriori approfondimenti in merito alle norme sopra descritte per l’ingresso in Italia, visitare la seguente pagina web: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio 

È disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

In Italia sono in vigore misure di contenimento che prevedono la classificazione delle Regioni in diverse fasce di rischio (bianca, gialla, arancione e rossa: per la classificazione attuale v. sito del Governo).

Si richiama l'attenzione sulla necessità di esibire la certificazione digitale Covid dell'UE dal 6 agosto 2021 (anche in seguito ad una sola dose di vaccino, trascorsi 15 giorni) per poter accedere a determinati eventi e locali pubblici. Dal 1 settembre 2021, inoltre, si richiede la certificazione digitale Covid anche per i trasporti (aerei, marittimi, ferroviari e stradali) interregionali e per l'accesso a percorsi scolastici ed universitari. La certificazione digitale Covid ha una validità massima di 12 mesi, per gli usi descritti. La misura si applica a partire dai 12 anni di età. Per ulteriori informazioni, visitare il sito https://www.dgc.gov.it/web/ 

Per ulteriori informazioni sulle regole in vigore nelle varie aree e sull'applicazione dei divieti di spostamento tra Regioni, si vedano le FAQ pubblicate sul sito del Governo italiano.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia di visitare la pagina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed in particolar modo l’approfondimento al seguente link: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio . 

A tali regole potrebbero seguire, in funzione dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria, ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.


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