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La Giornata Italiana dello Spazio in Svezia, 14 dicembre 2023

Italian Space Day 2023 banner

L’Ambasciata d’Italia a Stoccolma celebrerà il 14 dicembre 2023 la “Giornata Italiana dello Spazio”, alla sua seconda edizione in Svezia, con i principali attori del settore spaziale svedese e italiano. Istituita dal Governo italiano nel 2021, la “Giornata Nazionale dello Spazio” mira a diffondere la cultura dello spazio e a sensibilizzare la società e i cittadini sugli straordinari contributi che la scienza e la tecnologia applicate allo spazio portano al miglioramento della società.

Nell’evento “From Solar Physics to Space Weather: a bilateral initiative for radio band observations” interverranno da parte svedese l’Agenzia governativa Swedish Institute of Space Physics (IRF), l’Agenzia spaziale svedese (Rymdstyrelsen), il dipartimento di Fisica solare dell’Università di Stoccolma e l’azienda pubblica del settore spazio Swedish Space Corporation (SSC), che ospiterà l’evento nella sua sede a Solna. Da parte italiana, ci sarà una partecipazione qualificata da parte dell’Agenzia spaziale italiana (ASI), partner ufficiale del Ministero degli Affari Esteri e della Collaborazione Internazionale nel promuovere questa rassegna, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l’Università di Milano (UNIMI).

L’Italia partecipa da decenni come protagonista alla sfida della ricerca spaziale. Il 15 dicembre 1964 un piccolo gruppo di ricercatori universitari ha lanciato nell’orbita terrestre il San Marco 1, un satellite progettato e costruito interamente nel nostro Paese: terza nazione spaziale al mondo dopo l’Unione Sovietica nel 1957 e gli Stati Uniti nel 1958. Oggi lo scenario è profondamente diverso: sono moltissimi i Paesi che occupano lo spazio con i loro satelliti e questi sono componenti sempre più rilevanti nella nostra vita quotidiana. Stiamo assistendo infatti a un enorme aumento del mercato per quanto riguarda la domanda di servizi di lancio e, secondo la Swedish Space Corporation (SSC) che gestisce l’Esrange Space Center, una struttura di ricerca costruita dall’Agenzia spaziale europea ed attiva dal 1966 a Kiruna nel nord della Svezia, si stima che solo nel 2022 siano ormai quasi 7000 i satelliti attivi in orbita attorno alla Terra, più di 2000 rispetto all’anno precedente. Ogni settimana vengono lanciati ~50 satelliti per soddisfare le necessità del settore delle telecomunicazioni, delle infrastrutture internet, le capacità di osservazione della Terra e le esigenze di sicurezza nazionale. Si prevede che nei prossimi 10 anni verranno lanciati satelliti, con investimenti che dovrebbero raggiungere la cifra di circa 1000 miliardi di dollari americani, un grande mercato soprattutto per le società private.

Attraverso un impegno istituzionale ed industriale significativo, l’Italia ha acquisito nel tempo posizioni di leadership nel settore a livello globale, annoverandosi tra i pochi Paesi al mondo che dispongono di una filiera spaziale completa di prodotti e competenze. La collaborazione con la Svezia in questo settore va avanti da oltre dieci anni e riserva grandi possibilità soprattutto alla luce degli sviluppi dell’unica base di lancio continentale in Europa, a Kiruna. Iniziata con lo sviluppo della strumentazione per la straordinaria missione BepiColombo, la prima missione europea su Mercurio, è proseguita con diverse missioni scientifiche con palloni lanciati oltre il Circolo Polare Artico. Il recente (23 novembre 2022) lancio della capsula MINIRENE proprio da Esrange oltre a ribadire le capacità del nostro Paese nell’aerospazio rappresenta solo la più recente, e certo non ultima opportunità della collaborazione con la Svezia. Il progetto finanziato dall’ESA con fondi dell’Agenzia Spaziale Italiana è stato realizzato da una collaborazione di ricercatori italiani e ha rappresentato il primo prototipo di una capsula di rientro dispiegabile in grado di riportare a terra payload dalla Stazione Spaziale Internazionale e/o per effettuare missioni scientifiche e di Osservazione della Terra in orbite basse.

La partecipazione all’evento presso SSC è esclusivamente su invito. Sarà tuttavia possibile visualizzare la riunione registrata qui di seguito.