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Giornata Nazionale dello Spazio 2022

diplomazia scientifica

 

Mini-IRENE: la prima capsula europea con uno scudo termico dispiegabile lanciata dallo spazioporto svedese di Esrange

16 Dicembre 2022, ore 9:30 CET
Ambasciata d’Italia in Svezia a Stoccolma

 

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L’Italia partecipa da protagonista alla sfida della ricerca spaziale fin dalle origini. Il 15 dicembre 1964 un piccolo gruppo di ricercatori universitari ha lanciato nell’orbita terrestre il San Marco 1, un satellite artificiale progettato e costruito interamente nel nostro Paese: terza nazione spaziale al mondo dopo l’Unione Sovietica nel 1957 e gli Stati Uniti nel 1958. Oggi lo scenario è profondamente diverso; molti Paesi occupano lo spazio con i loro satelliti e altri lanceranno nei prossimi anni così come le società private: Space X, Axiom Space, Blue Origin e Virgin Galactic, solo per citarne alcune. Istituita dal Governo italiano nel 2021, la Giornata Nazionale dello Spazio mira a diffondere la cultura dello spazio e a sensibilizzare la società e i cittadini sugli straordinari contributi che la scienza e la tecnologia applicate allo Spazio portano al miglioramento della condizione umana. La data del 16 dicembre è stata scelta proprio a ricordo del lancio del satellite italiano San Marco 1.

Questo meeting bilaterale vuole raccontare un ulteriore successo della tecnologia italiana, realizzato grazie anche alla collaborazione con i ricercatori svedesi. Mercoledì 23 novembre dalla base Esrange in Svezia, è stata infatti lanciata Mini-IRENE, una capsula spaziale disegnata e sviluppata in Italia. Una volta raggiunta la quota massima, grazie al suo scudo termico dispiegabile è rientrata con successo nell’atmosfera bassa per essere poi recuperata a terra. Questo progetto finanziato dall’ESA con fondi dell’Agenzia Spaziale Italiana è stato progettato e realizzato da una collaborazione di ricercatori italiani che presenteranno questa storia di successo, primo passo per realizzare una capsula di rientro dispiegabile, per riportare a terra payload dalla Stazione Spaziale Internazionale e/o per effettuare missioni scientifiche e di Osservazione della Terra in orbite basse. Il lancio di Mini-IRENE supporta le ambizioni del nostro paese in campo aerospaziale, un settore di importanza strategica per la ricerca e l’industria high-tech italiana.

Sessione aperta

Partecipa alla conversazione (microsoft.com)

9:30 Saluto di S.E. Vinicio Mati, Ambasciatore d’ltalia in Svezia

Moderatore: Augusto Marcelli, Addetto Scientifico, Ambasciata d’Italia a Stoccolma

9:45 Paolo Vernillo (CIRA, Italy) Mini-IRENE e le 100 mila peripezie del progetto
10:00 Pasquale Dell’Aversana (Leadtech, Italy) Meccanismi e protezione termica flessibile
10:15 Maurizio Ruggiero (Euro.Soft, Italy) Elettronica e comunicazioni
10:30 Roberto Gardi (CIRA, Italy) Missione e recupero
10:45 Francesco Punzo (ALI S.c.a.r.l.) Il programma IRENE: origine e sviluppi
11:00 Björn Ohlson (SSC) Satellite ground station services
11:15 Henrik Pettersson (SSC) Science and launch services

11:30 Coffe break

Seguirà una sessione ristretta dedicata alla discussione delle collaborazioni esistenti tra Italia e Svezia su razzi di ricerca, sui voli con pallone, sulle collaborazioni industriali e sui programmi del nuovo spazioporto svedese di Esrange, unico in Europa, che dovrebbe iniziare nel 2023/24 a lanciare satelliti in orbita.

 

Partecipanti alla Sessione aperta

Paolo Vernillo (CIRA Italian Aerospace Research Centre, Italy)
Laureato nel 1999 con Lode in Ingegneria Elettronica di Potenza ha lavorato con importanti gruppi operanti nel settore Transport and Manufacturing ad alto contenuto tecnologico. Dal 2002 è ricercatore presso il CIRA dove ha svolto mansioni di System Engineering per l’Avionica e le Operazioni di progetti spaziali, quali USV e IXV. Dal 2015 ricopre mansioni di Project Management ed è attualmente il PM di Mini-Irene Flight Experiment.

Pasquale Dell’Aversana (Leadtech S.r.l., Italy)
Borsista presso il CERN di Ginevra nel 1987, nel 1990 si laurea con lode in Fisica e lavora come ricercatore al Microgravity Advanced Research and Support (MARS) center dove gestisce diversi progetti per ASI, ESA e MIUR. Nel 1993-1994, è Project Scientist al centro ESTEC dell’ESA a Noordwijk (NL). Dal 2010 è responsabile R&S in aziende aerospaziali campane dove ha iniziato a lavorare alla progettazione meccanica e alla protezione termica di sistemi spaziali. Nel 2016 viene assunto dalla Lead Tech, azienda partner del programma IRENE e altri progetti in campo spaziale. Vincitore di vari premi, è autore di numerosi brevetti e pubblicazioni.

Maurizio Ruggiero (Euro.Soft S.r.l., Italy)
Laureato in ingegneria elettronica nel 2017 alla facoltà di Napoli Federico II con una tesi in sistemi ed impianti fotovoltaici ha iniziato a lavorare presso Euro.Soft S.r.l. come progettista e responsabile di progetto per le attività di elettronica e sistemi integrati. Attualmente è coinvolto come responsabile di attività in diversi progetti di ricerca per enti ed aziende, tra le quali la Comunità Europea, le Agenzie Spaziali Europea e Italiana, Rolls-Royce, Telespazio, CIRA e l’Università di Roma Sapienza per un esperimento in microgravità sulla Stazione Spaziale Internazionale. È coinvolto anche nello sviluppo dell’elettronica e del software del prototipo di MIFE.

Roberto Gardi (CIRA Italian Aerospace Research Centre, Italy)
Laureatosi nel 2000 in Ingegneria Aerospaziale a Napoli, consegue il dottorato nel 2003. Lascia l’università nel 2005 per il CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) dove tuttora lavora come ricercatore. Esperto di materiali e strutture resistenti alle alte temperature per il volo ipersonico e per il rientro in atmosfera, ha seguito gli aspetti tecnici e guidato numerosi progetti aerospaziali internazionali. Autore di numerose pubblicazioni, ha sviluppato una specifica competenza nel campo della sperimentazione, sia al suolo, sia in volo e con diversi vettori, tra i quali i sounding rocket europei, l’ultimo dei quali ha lanciato la capsula MINI IRENE.

Francesco Punzo (ALI S.c.a.r.l.)
Laureato nel 2002 in ingegneria chimica presso la Federico II di Napoli lavora come direttore tecnico del consorzio ALI dal 2010. Tra gli altri, ha seguito diversi progetti afferenti alle problematiche del rientro atmosferico finanziati dalle Agenzie Spaziali Italiana ed Europea, dalla Regione Campania, dai Ministeri della Ricerca e dello Sviluppo Economico. È stato coinvolto nel programma Irene dal 2010.

Björn Ohlson (Swedish Space Corporation, Sweden)
Sales Director of SSC Satellite Management Services. With SSC since 1972, fortunate to have had many contacts with Italy.

Henrik Pettersson (Swedish Space Corporation, Sweden)
Vice President of Business Development for Science & Launch Services at SSC, holds bachelor’s and master’s degrees in Aerospace Engineering. He has experience in aircraft and spacecraft design and testing, payload construction, and business development for launch services, rocket testing, payload development, and student programs.

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